Solidarietà e Formazione per la Prevenzione
Gli Amici dell’Aikido asd – associazione iscritta al Centro Sportivo Italiano, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI – unitamente ad altre 4 discipline marziali – Karate (asd Kanyukay Caravaggio), Kick Boxing, Krav Maga e MMA (Punto Fitness Caravaggio) hanno recentemente terminato il Progetto “In-contro: attività e percorsi nella scuola per conoscere ed affrontare il disagio” – svolto presso l’Istituto Mastri Caravaggini di Caravaggio. Il filo conduttore già seguito con successo da diversi anni è stato “Solidarietà e Formazione per la Prevenzione”.
Il corso in oggetto è stato progettato per una durata complessiva di 29 ore, è stato sviluppato
per svolgersi in 5 giornate da 5 ore ciascuna da tenere presso la palestra scolastica;inoltre si è tenuto un incontro conclusivo di 4 ore condotto in aula magna, per riassumere il percorso affrontato e stimolare le riflessioni del gruppo.
Il ciclo di incontri è stato intitolato: “Autostima e lavoro di squadra come strategia per prevenire il fenomeno del bullismo” ed è stato introdotto con una frase di Alberto Pellai molto significativa ed esplicativa:
“In ogni storia di bullismo non c’è mai un vincitore e nemmeno un vinto: c’è solo un soggetto debole che se la prende con uno ancora più debole e approfitta dell’incompetenza e dell’analfabetismo emotivo che domina l’ambiente in cui entrambi vivono e si muovono per affermare un potere fittizio, fatto di degrado, umiliazione, solitudine e omertà.”
Agire collettivamente nell’intento d’essere d’aiuto e gestire i possibili disagi che possono nascere all’interno di un gruppo di persone, può risultare molto stimolante ma allo stesso tempo complicato.
Parlare con i ragazzi di temi come ad esempio il bullismo in maniera macchinosa, è di poco utilità. Per questo motivo i corsi si sono svolte in palestra e ogni disciplina è stata trattata con una lezione diversa dall’altra.
Con delicatezza e senza essere invasivi sono stati toccati i punti fondamentali dell’argomento ponendo l’attenzione sulla fiducia e sul reciproco rispetto. Parlare in maniera comprensibile, con l’intento di stimolare i ragazzi a porre agli insegnanti delle domande, ha fatto si che le lezioni avessero come base l’arricchimento reciproco di insegnanti e allievi.
Così facendo, essi hanno lavorato insieme portando avanti l’incontro in modo tale che tutte le parti in gioco (insegnanti e allievi), avessero la possibilità di apprendere.
In un primo momento si riconoscono i problemi relazionali e culturali, successivamente ci si apre alla possibilità di fare nuove esperienze, andando alla ricerca di soluzioni che si basano sulla solidarietà e che, in questo Progetto, si esprimono in uno sforzo attivo e gratuito, teso a venire incontro alle esigenze e ai disagi di qualcuno che ha bisogno di aiuto.
Per estinguere la piaga del bullismo e del disagio in generale, una mappa esiste: si chiama “Solidarietà e Prevenzione” per gli alunni e “Formazione e Prevenzione” per le famiglie, gli insegnanti e gli educatori…
Sistema Prevenzione “anti bullismo”, “anti disagio” che non dovrebbe essere relegato solo all’ambiente scolastico, ma che dovrebbe, appunto, essere trasversale e coinvolgere tutti gli enti preposti: le Istituzioni nazionali e gli Enti Locali, le Forze dell’Ordine, le Parrocchie, gli sportelli Antiviolenza e i Centri di Ascolto, le Famiglie e il maggior numero possibile di piccole Associazioni sportive e Culturali al cui interno ruotano i nostri figli.
Affinchè la soluzione sia efficace bisogna incominciare a parlare dell’argomento ai ragazzi fin da quando sono alle elementari; è indispensabile sensibilizzare e offrire Formazione agli insegnanti sin delle scuole materne.
Alla fine del corso il questionario di gradimento somministrato agli studenti ha riportato un indice di gradimento superiore all’80%.
La Direzione scolastica e i professori coinvolti hanno ricevuto copia del materiale prodotto per poter procedere agli approfondimenti ritenuti opportuni: Dispensa finale, CD video dei corsi, registrazione audio del riepilogo comune, copia dei questionari di gradimento e del questionario statistico su eventi di bullismo suddiviso per classi (anonimo). Ringraziamo il corpo docente per la fiducia riposta nelle nostre Associazioni.
Per qualunque informazione potrete scrivere ad info@amicidellaikido.it
Il Presidente
Dott. Massimiliano Motta



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